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Ritorno a scuola, la pediatra: «Prepariamoli prima, senza trasformare settembre in una corsa»

Manca meno di un mese alla ripresa della scuola. Sonno, virus, schermi, mal di pancia, stanchezza e giornate troppo piene: ne parliamo con la pediatra e neonatologa Immacolata Savarese. Per capire cosa possiamo fare già adesso e, soprattutto, quando c'è davvero qualcosa di cui preoccuparsi.   Tra qualche settimana torneranno le sveglie, la colazione da finire in fretta, gli zaini, il traffico e quella frase che in migliaia di case tornerà identica: «Dai, è tardi». Ma il ritorno a scuola comincia prima della prima campanella. Durante l'estate cambia la giornata dei bambini. Si va a letto più tardi, ci si sveglia più tardi, cambiano gli orari dei pasti e spesso aumentano anche smartphone, tablet e videogiochi. Poi arriva settembre e, nel giro di pochi giorni, chiediamo loro di tornare a svegliarsi presto, stare attenti per ore, fare i compiti, riprendere lo sport e ricominciare a vivere ogni giorno insieme a tanti altri bambini. Come possiamo prepararli senza trasformare il...

Inappetenza nei Bambini: Quando Preoccuparsi e Come Intervenire

Consigli pratici per i genitori su come gestire la riduzione dell’appetito nei bambini


Consigli pratici per i genitori su come gestire la riduzione dell’appetito nei bambini

L’inappetenza nei bambini è una condizione comune che può preoccupare molti genitori. È importante capire le cause e sapere quando è il caso di preoccuparsi. Spesso, la riduzione dell’appetito può essere dovuta a cambiamenti nella dieta, stress, o eventi significativi come la nascita di un fratellino. 

In molti casi, si tratta di una condizione temporanea che non deve destare eccessive preoccupazioni.

Un altro aspetto da considerare è la litigiosità in famiglia. Le tensioni e i conflitti familiari possono influire negativamente sull’appetito del bambino. È importante cercare di mantenere un ambiente familiare armonioso e sereno, soprattutto durante i pasti. Risolvere i conflitti in modo pacifico e comunicare apertamente può aiutare a ridurre lo stress e migliorare l’appetito del bambino. 

Tuttavia, se l’inappetenza persiste e si accompagna a sintomi come arresto della crescita o calo ponderale, è fondamentale consultare un pediatra. Questi segnali possono indicare la presenza di problemi più seri che necessitano di un intervento medico.

Per aiutare a migliorare l’appetito del bambino, è consigliabile offrire pasti piccoli e frequenti, evitando di forzarlo a mangiare. Creare un ambiente sereno e privo di distrazioni durante i pasti può contribuire a rendere il momento del pasto più piacevole e meno stressante per il bambino. È importante limitare l’uso di schermi come iPad, telefonini e TV durante i pasti, poiché possono distrarre il bambino e ridurre ulteriormente il suo interesse per il cibo.

Leggere una favola o ascoltare musica soft durante i pasti può avere effetti positivi. La lettura di una breve favola può creare un’atmosfera rilassata e piacevole, aiutando il bambino a sentirsi più a suo agio. Tuttavia, è importante che la lettura non distragga troppo il bambino dal cibo. Allo stesso modo, la musica può avere un effetto calmante e creare un ambiente sereno, ma è meglio scegliere musica tranquilla e non troppo stimolante.

In caso di sintomi persistenti, il pediatra potrà escludere condizioni mediche più serie e fornire indicazioni specifiche su come affrontare la situazione. È sempre meglio prevenire e intervenire tempestivamente per garantire il benessere del bambino.


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